Studentesse alla mattina pornocam di notte

pornocam girlChi sono veramente le camgirls o ragazze in cam? Molti si saranno posti questa domanda. Chi popola l’universo delle chat erotiche? Secondo gli ultimi dati sarebbero più di 4.000 solo in Italia, le ragazze dalla doppia vita; iscritte in numerosi web site che offrono la possibilità di lavorare da casa mostrandosi in cam, ed ogni giorno se ne aggiungono di nuove. La maggior parte sono casalinghe, studentesse o giovani donne che lavorano magari come cassiere o impiegate. Molte lo fanno in completo anonimato persino dai loro partner. Altre invece coinvolgono pure loro e capita di vederle chattare con l’uomo al fianco pronte a fargli quello che il cliente suggerisce.

Fare sesso online infatti ormai è diventato molto facile, una connessione internet e una webcam che costa poche decine di euro e il gioco è fatto. C’è poi la registrazione, quasi sempre gratuita, ad un sito che offre questo servizio e ci si ritrova con addosso un babydoll pronte ad esaudire le fantasie del cliente. Professione camgirl che tecnicamente non vuol dire prostituta e nemmeno pornostar, meglio ragazza in cam. E’ l’ultima evoluzione del web fai da te dove anche la casalinga frustrata può dare sfogo alle sue fantasie nascoste e fare pure un bel po’ di soldi. Tutto dipende dall’impegno si va da un minimo di 300-400 euro al mese se si chatta solo qualche ora nei week-end fino ad arrivare anche a 3.000-4.000 euro se si passa online almeno 6-8 ore al giorno. Certo ci vuole costanza e sacrificio in fondo è pur sempre un lavoro, la nuova frontiera del mercato dell’eros.

Ecco allora Bamby80, studentessa all’Università di architettura di Venezia, due volte la settimana in palestra, le mattine a lezione e le sere spesso online. Una vita regolare, una laurea dietro l’angolo, il fidanzato che la porta in discoteca il sabato. Le chiediamo che cosa fa di solito quando chatta e la risposta lascia poco spazio all’immaginazione. “Di solito nessuno si accontenta mai di uno spogliarello…. ti chiedono di masturbarti di usare il dildo e ti chiedono anche di farlo nelle posizioni che decidono loro“. Non ti imbarazza? “No, ormai mi sono abituata, l’unica cosa che mi terrorizza è che qualcuno che mi conosce nella mia vita reale mi scopra. Sarebbe un bel guaio per la mia reputazione, ma non conto di continuare a lungo, mi mancano pochi esami, poi si vedrà. Sogno di andare all’estero magari a Londra a fare il praticantato in qualche studio di archittettura importante“. Buona fortuna Bamby, noi te lo auguriamo.

Leave a Comment