pegging

pegging

Il pegging è ancora un tabù per molte coppie e questo principalmente perchè la penetrazione anale del maschio da parte di una donna è ancora considerata da troppi come una sorta di profanazione. Purtroppo questo modo di vedere il sesso un po’ troppo omofobo e bigotto dimentica una cosa importante e che cioè l’orgasmo maschile può essere più intenso ed appagante se viene stimolata adeguatamente anche la prostata. Operazione che, gioca forza, deve essere eseguita attraverso l’ano. Questo va puntualizzato anche perchè solitamente l’uomo sarebbe anche pronto per questa nuova esperienza, riconscendola come piacevole, ma è spesso la donna a rifiutarla perchè la considera magari bizzarra e strana.

Ma andiamo con ordine ed analizziamo insieme i tre principali motivi, soprattutto per le donne, per cui dire si al pegging:

  1. Aiuta ad accrescere l’intimità della coppia . Non sono poi molti gli uomini che amano essere vulnerabili nei confronti della propria amante.  Condividere invece  la stimolazione prostatica con la propria Lei significa in qualche modo aprirle una via di scoperta assai differente dal solito. E proprio la condivisione di un atto sessuale non proprio canonico, per l’inversione dei ruoli che comporta, sottintende anche una “comprensione” più ampia dell’altro.
  2. E’ decisamente piacevole per tutti e due. Se infatti è praticato usando un feeldoe oppure uno strap-on che consenta di inserire pure un dildo per lei all’interno  della mutandina, allora il pegging è sicuramente piacevole per entrambi i partner e l’orgasmo potrebbe risultare doppio.
  3. Mette la donna in una posizione di potere e controllo. Inutile girarci intorno: essere in posizione attiva durante la penetrazione anale da una incredibile sensazione di potere. Infatti, il piacere provato da entrambi è nelle mani di chi controlla il gioco e mai come in questo caso è la donna ad essere al comando.